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L'augurio di Natour Biowatching per il 2021: STIAMO CON LA SCIENZA

Il periodo che stiamo vivendo a causa del Coronavirus ha messo in evidenza una seria mancanza di educazione scientifica in campo sanitario esistente nel nostro Paese. Pochi sanno cosa sia un batterio o un virus e addirittura si è sostenuta la non esistenza della pandemia. Non si tratta di pochi disinformati, ma di migliaia di persone convinte delle teorie più astruse e di cure inventate.
Analoga è la situazione che si verifica in campo ambientale, dove un animalismo estremista sta soppiantando sia l'animalismo equilibrato che ha a cuore il benessere animale, sia la gestione ambientale e naturalistica basata su criteri scientifici.

Un paio di esempi di danni causati da un animalismo ecologicamente inconsapevole (AEI):

1) All'isola di Montecristo nell'arcipelago toscano i ratti introdotti dall'uomo uccidevano tutti i pulcini di Berta minore (Puffinus yelkouan ) che vanamente tentava di nidificare sull'isola.

Berta minore (foto F. Mezzatesta)

Il Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano con il suo direttore Franca Zanichelli organizzò una campagna di derattizzazione che ha portato alla scomparsa del ratto e alla salvezza della Berta minore. Essendo un'isola disabitata e impervia lo spargimento dei ratticidi è avvenuto con l'elicottero. Ecco allora insorgere i cosiddetti "animalisti" a denunciare il  direttore del Parco per spargimento anomalo di rodenticida. Nello stesso giorno a Zanichelli arrivarono i complimenti ufficiali della UE per aver salvato una specie in forte declino (100% dei pulcini di Berta minore venivano uccisi dai ratti) assieme alla denuncia dei cosiddetti animalisti a cui la difesa di un'importante specie di uccelli marini interessava al pari di quella di un ratto.

2) Nel recente regolamento per il Benessere animale approvato a fine dicembre dal Comune di Parma, Natour Biowatching aveva chiesto che gli aghi anti-piccioni non venissero posizionati di fronte ai fori usati dai rondoni (Apus apus) per nidificare sia sui tetti che nelle buche pontaie.

 

Gli animalisti che hanno contribuito al Regolamento  non si sono opposti come avrebbero potuto  e la possibilità di ostruire  siti riproduttivi e infilzare i rondoni è rimasta.

Avremmo molti altri esempi per dimostrare che l'AEI (Animalismo Ecologicamente Inconsapevole) contrasta con le linee guide seguite da un ambientalismo informato e anche da un animalismo intelligente (AI) che sa rispettare pareri diversi dal proprio anche se, giustamente, pretende anche di essere rispettato nelle proprie modalità comportamentali. Ognuno può prendere un po' del buono che c'è nell'altro a condizione di essere disponibili e non intransigenti. In ogni caso il benessere animale, a cui teniamo molto, si deve basare su conoscenze scientifiche e in particolare sulla conoscenza dell'ecologia dell'etologia e non certamente su pseudoreligioni e fantasiose ideologie. 

Natour Biowatching ci tiene a precisare che, a differenza di certa politica attenta a non scontentare potenziali elettori (siano essi animalisti o cacciatori), la nostra linea è e sarà sempre basata su una corretta informazione e su dati scientifici certi.  

A cura di Francesco Mezzatesta

Tags: natour biowatching, scienza, animalismo, berta minore, rondoni, benessere animale